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Stefania Giacomini, Gianluigi Contesini, Emilio Sturla Furnò

con il patrocinio e il contributo di

ALTAROMA 

presentano 

MÀNNEKEN

MANICHINI ARTISTICI E DI MODA: CREATIVITÀ ARTIGIANA

Galleria 5 Lune

Piazza delle Cinque Lune, 74

Roma 

Inaugurazione: Sabato 6 Luglio 2013 – dalle ore 16.00

Apertura al pubblico: dal 7 al 10 Luglio – dalle ore 10.00 alle ore 21.00

Busto Fendi

Busto Fendi

  

Dalla parola olandese “MÀNNEKEN – Manichini artistici e di moda: creatività artigiana” la mostra è un percorso tra manichini artistici e di moda dedicata alla creatività artigiana dal 1922 ai giorni nostri. Racconto dell’evoluzione dell’estetica della donna, della ricerca dei materiali e delle tecniche di lavorazione. Una quarantina di pezzi originali storici, laboratori, installazioni, video che illustrano l’artigianalità italiana di Artevetrinaroma, un’azienda tra le più creative, duttili, poliedriche che il Made in Italy ha saputo creare.

Da un’idea di Stefania Giacomini, Gianluigi Contesini, Emilio Sturla Furnò, con la realizzazione di Artevetrinaroma, la mostra – che gode del patrocinio e del contributo di Altaroma e inserita tra gli eventi collaterali della settimana della moda romana – inaugura Sabato 6 Luglio 2013 alle ore 16,00 presso la Galleria 5 LunePiazza delle Cinque Lune 74 Roma.

Mànneken significa piccolo uomo poiché i primi manichini risalenti agli ultimi anni del 1700 avevano dimensioni molto ridotte, alti circa cinquanta centimetri sui quali le grandi sarte confezionavano copie delle loro creazioni da inviare da Parigi a tutte le corti d’Europa, oltre che presso le più ricche famiglie d’Oltreoceano, in modo che le signore potessero scegliere i loro vestiti all’ultima moda.

Il primo a produrre ufficialmente i manichini è Umberto Bertuzzi che nel  1887 impianta un laboratorio a Milano, non lontano dal Teatro alla Scala. Tra i suoi lavoranti vi è Giovanni Rosa, antenato della Famiglia Contesini  che – appresi i segreti del mestiere – si separa da Bertuzzi e crea  la sua Bottega a Milano. Il giovane si impone subito creando una speciale serie di manichini dai volti più realistici, con le fattezze degli attori  del Cinema Hollywoodiano. Le sue creazioni artistiche diventeranno i primi prodotti di quella che sarebbe diventata la più grande e importante fabbrica di manichini del mondo. Tra i collaboratori di Rosa si fa notare il nipote, Matteo Contesini, si trasferisce a Roma negli anni ’50. Il giovane collabora inizialmente con musei e il mondo del  cinema. Poi fonda la sua fabbrica di manichini, prima ed unica  realtà produttiva artigianale  della Capitale, l’attuale Arte Vetrina della Famiglia Contesini che oggi è tra le più accreditate realtà del settore a livello nazionale ed estero.

Nel laboratorio si respira aria creativa e si vive un’atmosfera che oscilla dall’antica manualità al moderno concept. Qui ci si può imbattere nei prototipi disegnati per  maison storiche quali Chanel, Valentino, Fendi, Cavalli, Dolce & Gabbana, Moschino e Loro Piana e per alcune accademie di moda e design  come la Koefia e molte altre. In questo laboratorio si sono sperimentati e ancora si sperimentano forme e materiali tra i più diversi che danno quel valore aggiunto rispetto a produzioni in serie. La moda non può più fare a meno del computer e delle sfilate virtuali eppure anche questi nuovi modelli si ispirano a forme e fogge del manichino. Supporto usato dalle  sarte in tempi passati e poi diventato oggetto di culto anche artistico adottato dalle più grandi firme della panorama della moda italiana. Per realizzare questi modelli, se da una parte vi sono realtà industriali, dall’altra vivono ancora laboratori artigianali di altissimo livello. “Questa mostra” – affermano i curatori – “intende raccontare  il percorso creativo  ed artigianale per realizzare un manichino che non solo valorizzi il capo ma che viva anche di vita propria; una mostra che racconti questa esperienza con l’esposizione di manichini d’epoca e di quelli più sperimentali e moderni. Ricostruzione del laboratorio corredata da immagini e video relativo al processo manifatturiero artigianale per poi finire nelle vetrine delle grandi firme”. L’esposizione si apre con una delle prime opere dello scultore Peter, fratello di Giovanni Rosa, datata 1922, un manichino pensato per l’esposizione di tessuti pregiati quali sete e stole di pelliccia. Tra i numerosi pezzi esposti dal busto “Rose” realizzato per Ferragamo nel 1996 alla serie “Scala” dedicata all’estetica  classica della bellezza italiana realizzata dalla casa giapponese Kyoya fino al manichino gigante plasmato per la Maison Fendi. Attenzione anche al tema dell’eco-sostenibilità con il manichino “Replique” realizzato con materiale riciclato e riciclabile.  All’interno dell’esposizione anche l’installazione artistica della giovane designer Ludovica Cirillo – impegnata nelle ricerca sul riuso – che ha ideato appositamente per la manifestazione la sua opera Fuori dalla Rete utilizzando  parti di manichini in disuso  recuperati dall’Archivio storico di  Artevetrinaroma: “Scoprendo il laboratorio – dice la giovane Cirillo- ho pensato di dare nuova vita anche oggetti non finiti“. La mostra vuole omaggiare le maestranze di Arte Vetrina che di anno in anno, con passione e professionalità, conservano e tramandano l’artigianalità italiana di questo particolare mestiere; uno Staff  commerciale e creativo che è sempre attento alle nuove tendenze e rende viva la spettacolarità di questo lavoro.

Ideazione e organizzazione

Stefania Giacomini, Gianluigi Contesini, Emilio Sturla Furnò

Info

T. + 39 340 4050400

info@emiliosturlafurno.it

Arte Vetrina,  un’azienda  storica

L’Arte Vetrina mosse i primi passi negli anni ’50 quando il suo fondatore Matteo Contesini si trasferì da Milano a Roma lasciando il proprio lavoro presso la “bottega di manichini artistici” di suo zio Giovanni Rosa che al tempo era una delle fabbriche di manichini più importanti al mondo. Era l’epoca che va dal dopoguerra ai primi anni del boom economico, quando i grandi sarti ancora non si facevano chiamare stilisti e griffe era una parola sconosciuta. La Città Eterna con il suo fermento culturale (l’arrivo delle grandi dive americane del cinema, la mondanità della Dolce Vita, i teatri, i musei, i grandi sarti, le accademie di moda), fornisce a Matteo l’opportunità di creare una propria realtà produttiva artigianale a Roma dove fonda l’Arte Vetrina. Nel piccolo laboratorio, tutto si produceva rigorosamente a mano: calchi su misura per grandi attrici che non avevano tempo per le prove degli abiti, busti in gesso e cartapesta commissionati dalle grandi case di moda come Valentino, Sarli, Gattinoni, Sorelle Fontana, destinati alla confezione di abiti per l’alta borghesia romana, manichini storici su misura per l’allestimento dei grandi musei  civili e militari della capitale. A distanza di 60 anni l’azienda, oggi condotta dal figlio Gianluigi Contesini, ha conservato l’artigianalità originale che gli ha permesso di passare quasi indenne i recenti anni di forte crisi economica. Nel panorama attuale, dove tutto è globalizzato, la scelta di rimanere “artigiani“ può sembrare controcorrente, ma l’appiattimento del mercato dovuto al dilagare dei prodotti asiatici a basso costo, paradossalmente ha creato una forte domanda di prodotti di nicchia, esclusivi, speciali e soprattutto “Made in Italy”, alla quale Arte Vetrina ha saputo rispondere con la professionalità delle mani dei propri artigiani. La grande esperienza lavorativa di Matteo, tramandata ai propri dipendenti  è, oggi come all’ora, al servizio di grandi stilisti come Fendi, Valentino per i quali, partendo dall’ idea creativa, vengono prodotti in esclusiva manichini e busti speciali ed unici. Il laboratorio di scultura realizza modelli prototipo di busti e manichini per importanti sartorie, accademie di moda e atelier che hanno necessità di adeguarsi continuamente al cambiamento dei canoni estetici della moda. L’obiettivo di questa piccola azienda artigianale è il “manichino perfetto”, icona di un’estetica difficilmente raggiungibile ma  nella quale ognuno di noi sogna comunque di potersi identificare. Il laboratorio di restauro è in grado di riparare manichini e busti di ogni epoca anche nelle peggiori condizioni, facendoli ritornare come nuovi. Aumentando i propri spazi aziendali a circa 1000 mq., Arte Vetrina ha ampliato l’offerta inserendo la produzione di arredamenti su misura per boutique, realizzati su progetto di architetti professionisti ed eseguiti a mano da artigiani falegnami e fabbri, supportati da nuove conoscenze nel campo dell’illuminotecnica e dei materiali tecnologicamente avanzati che offre oggi il mercato. Nel rinnovato showroom di Arte Vetrina, situato alla periferia sud di Roma (Vicolo Anagnino,25 – 00118 Roma zona Morena) oltre alle proprie produzioni, sono esposti in vendita anche   manichini e accessori delle più prestigiose marche commerciali: Adel Rootstein, Almax International, Window, Vision, New John Nissen, Taylor’s e molti altri. Un’offerta completa per soddisfare tutte le richieste, dalle più economiche a quelle più ricercate. Nell’odierna “bottega di manichini artistici” di Arte Vetrina, ancora oggi si possono vedere tantissime rarità come vecchi calchi, modelli originali di manichini anni ‘50, ’60 e ’70. Oggetti particolari e unici che vengono gelosamente custoditi come patrimonio di famiglia da tramandare in futuro alla terza generazione Contesini.