​Dal 14 al 16 Ottobre la kermesse “Calabria Sposi La Fiera” si apre ai designers emergenti, con un progetto che punta a sostenerli. La tutela dell’arte, della moda, dell’artigianato Made In Italy partono da quella dei giovani designers, delle loro proposte. I talenti emergenti vanno sostenuti nelle attività di crescita, promozione, distribuzione delle proprie creazioni.

Sono queste le  premesse da cui parte il progetto Bridal Fashion Award che volge  ad accrescere la consapevolezza dell’identità artistica e commerciale degli stilisti e a metterli in contatto con buyers, stampa di settore, opinion leaders, al fine di una crescita professionale. L’evento è organizzato dalla Oceania srl, concessionaria del marchio Calabria Sposi, che ha organizzato una tre giorni dove i designers potranno confrontarsi con i clienti finali, rivenditori, e vivere concrete esperienze di confronto lavorativo, oltre alla competizione della gara. Una borsa di studio di mille euro e uno shooting fotografico con pubblicazione sul Magazine di Calabria Sposi per il primo classificato, uno shooting fotografico per il vincitore del premio “Creatività”, uno shooting fotografico più pubblicazione su Calabria Sposi per il vincitore del premio “Artigianato Made In Italy”. Questi i premi per il concorso, che è aperto a giovani designer. Per ulteriori informazioni, scadenza della domanda di iscrizione si può far riferimento al link: Calabria Sposi.

Gli stilisti emergenti rappresentano una ricchezza per quello che è un patrimonio italiano, ossia l’artigianato, l’abilità sartoriale Made in Italy, per questo motivo nasce l’evento che vuole, di anno in anno, sostenere sempre di più i giovani – ha dichiarato  Massimo Mauro, direttore di “Calabria Sposi La Fiera”. Il concorso chiede ai giovani stilisti molto di più che semplici creazioni: “Raccontateci storie con ago e filo, intrecciatele tra le mani, e con la sapienza che solo un artigiano sa fare tessete la tela dei ricordi, per imprimere su tessuto favole di vita vissuta e di amori nati e coronati. Ricamate fiori che hanno adornato ciocche di giovani spose, anelli su mani che oggi accarezzano un ventre che cresce. Così facendo ci mostrerete la vostra manualità, il vostro taglio, e la firma dentro un abito che parlerà di voi”. Questi i particolari post su Facebook  e suoi social adoperati per pubblicizzare il concorso, che, in modo particolare, giocando con l’immaginario, fanno capire quanto dello stilista, ma di un artigiano in genere ci sia in una sua creazione.