Tag

, , , ,

Di Laura Gorini

Ha appena pubblicato un accattivante racconto la simpatica Ilaria Grasso. Giovane donna decisamente impulsiva, sognatrice e altruista, è conosciuta presso il grande pubblico per la sua accattivante attività di speaker radiofonica e di collaboratrice a testate web, sebbene di professione primaria eserciti quella di medico chirurgo con specializzazione in Reumatologia.

Ilaria Grasso

Ilaria Grasso

Ilaria, è appena uscito un tuo racconto… Ce ne vuoi parlare?

Certo, Laura: il racconto si chiama “Neomelodico” e affronta in chiave ironica la storia d’amore di due ragazzi giovanissimi, Greta e Gaetano, alle prese con un matrimonio da favola, in quel di Napoli. E’ in sostanza  un matrimonio con tanta apparenza e poca sostanza, quello tra i due protagonisti. Il racconto affronta anche il tema del cambiamento che spesso mettiamo in atto in funzione degli altri, con lo scopo di ottenere il loro compiacimento ed il loro apprezzamento.. Insomma, in questo mio testo, si parla, più o meno ironicamente, dell’eterna lotta tra ciò che siamo e quello che vorremmo essere..

Per leggerlo bisogna scaricare un’ app… Come funziona?

Potete leggere questo mio racconto, assieme a tanti altri, di altri autori che fanno parte di questa bellissima famiglia che mi ha accolta a braccia aperte, vale a dire la famiglia di Follie Letterarie (la casa editrice di San Marino che ha lanciato questo progetto) scaricando la apposita applicazione per smartphone dal nome di Storie in coda. Ringrazio personalmente la direttrice della casa editrice, Eleonora Morrea, che mi ha voluta in questo progetto che definirei rivoluzionario, in quanto unisce la tecnologia all’ amore per la lettura e che è finalizzato, principalmente, all’impiego di quelle noiose attese a cui la vita ogni giorno ci costringe (come ad esempio fare la fila in banca, alle poste, aspettare il treno per andare a lavoro, etc) in qualcosa di divertente e di costruttivo quale può essere appunto leggere dei racconti brevi che facciano riflettere, sorridere o rilassare.

Sei un’ amante della tecnologia?

Abbastanza: purtroppo ho un’autentica dipendenza dal telefono, dal quale non mi separo mai, considerandolo una sorta di finestra sul mondo.

Che uso fai dei social network?

Sono presente sui vari social, quali Twitter e Instagram, ma Facebook è il mio social preferito, sia perchè lo trovo più facile da usare e poi anche perchè rappresenta il mio maggiore strumento di lavoro, oltre che di svago, nel senso che proprio attraverso questo social riesco ad organizzare le mie attività radiofoniche oppure inerenti alla scrittura, avendo modo di conoscere, tramite lo stesso, moltissime persone.

Quando credi che si inneschi il meccanismo della dipendenza?

Purtroppo la dipendenza si innesca con una facilità estrema e credo che la maggior parte di noi, al giorno d’oggi, non riesca più a farne a meno.

A quel punto che bisogna fare secondo te?

Credo che trovare una soluzione a tale dipendenza non sia affatto facile, e personalmente ammetto che non è mia intenzione trovarla, almeno per me, e che quindi vada benissimo così: su Facebook ho conosciuto tante persone meravigliose e tra queste anche te, cara Laura, che ringrazio immensamente per questo spazio che mi hai concesso quest’oggi!