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Un party all’insegna dell’eleganza e del benessere quello organizzato dalla dottoressa in medicina e chirurgia, Mariangela Savonarota che, per l’occasione ha riunito intorno a sé medici di calibro internazionale e personaggi di grande spicco del jet set romano.

Terrazza Les Etoiles

Il tutto si è svolto nell’incantevole roof garden Les Etoiles, affascinante ed esclusivo luogo in cui il tempo sembra essersi fermato, un ristorante panoramico che vanta una vista unica sulle meraviglie della città eterna in perfetto connubio con l’altissimo livello enogastronomico del menu proposto dallo Chef.

Lo Chef Marco Cappelletti

La cena è stata realizzata esclusivamente con prodotti Made in Italy e Dop, come ad esempio la pasta fatta a mano da “La bottega della pasta”, nota realtà artigianale salernitana premiata lo scorso anno al Docitaly, ed è stata seguita personalmente dal sapiente Maitre di sala Marco Cappelletti, che ha curato il servizio l’elegante decorazione dei piatti.

Il menu della serata ha offerto eccellenti spunti di argomentazione sul buon cibo e la sana alimentazione quali regole di base per prevenire patologie cardiovascolari. La prevenzione inizia infatti dalla tavola.

Tra i prestigiosi esponenti della medicina internazionale infatti, erano presenti il Dott. Saverio Muscoli, cardiologo interventista dell’unità di cardiologia del PTV, con il quale la dottoressa Mariangela Savonarota infatti, che ha seguito un lavoro sperimentale “sul ruolo delle oxLDL nella formazione della placca aterosclerotica“, il Prof. Francesco Romeo, docente cattedra di malattie cardiovascolari all’università di Tor Vergata e direttore del dipartimento di Cardiologia del Policlinico PTV ed il Dott. Gaetano Gioffrè, dirigente medico del reparto di cardiologia dell’Ospedale Sant’Eugenio di Roma (direttore il Prof Achille Gaspardone).

Da sx: Anthony Peth, Roberta Ammendola, Dott. Saverio Muscoli, Dott. ssa Mariangela Savonarota, Prof. Francesco Romeo, Dott. Gaetano Gioffrè

Il Prof. Francesco Romeo, direttore della cattedra di cardiologia dell’università Tor Vergata di Roma e del dipartimento di cardiologia del Policlinico PTV, ha sottolineato l’importanza della dieta mediterranea e dei cibi poveri di grassi per la corretta prevenzione delle patologie cardiovascolari. Insieme al Dott Saverio Muscoli ed al Dott. Gaetano Gioffrè, hanno spiegato la necessità e l’importanza di alimentarsi con piatti semplici, ricchi di fibre e poveri di grassi, privilegiando dunque la naturalezza di un piatto di pasta artigianale condito con sughi semplici. Le malattie cardiovascolari rappresentano una delle principali cause di mortalità nel nostro paese. Inoltre sono patologie spesso invalidanti che comportano modifiche della qualità della vita. In particolare la cardiopatia ischemica (alterazione delle arterie coronarie, i vasi sanguigni che portano sangue al cuore) è la prima causa di morte in Italia. Nella maggior parte dei casi (più del 90%) l’infarto miocardico rappresenta la manifestazione più grave della cardiopatia ischemica ed è causato dall’occlusione totale di una arteria coronaria, con conseguente necrosi miocardica. Il sintomo classico è rappresentato da dolore toracico descritto come senso di oppressione, compressione, a volte bruciore, a volte associato a sintomi di accompagnamento. Tuttavia spesso non viene riconosciuto per l’assenza di sintomi o per la presenza di sintomi atipici. La diagnosi è medica e prevede l’esecuzione di indagini strumentali sulla base delle quali verrà impostata la terapia farmacologica e chirurgica.

Mariangela Savonarota e lo Chef del Roof Les Etoile Restaurant

Le modificazioni dello stile di vita e idonee abitudini alimentari rappresentano uno dei capisaldi per la prevenzione secondaria dell’infarto del miocardio ossia riduzione delle complicanze dopo l’infarto ma anche la prevenzione di un secondo infarto. Non esiste una dieta specifica per chi è reduce di un evento cardiaco come l’infarto miocardico, l’alimentazione gioca comunque un ruolo nella prevenzione e nel controllo dei fattori di rischio. La Dieta mediterranea, che privilegia quindi il consumo di acidi grassi monoinsaturi (olio di oliva), è stata associata alla riduzione del rischio cardiovascolare. Le linee Guida raccomandano tuttora ai pazienti colpiti da un attacco di cuore una dieta che preveda, oltre a un minore apporto di colesterolo, una riduzione più ampia dell’introito di grassi totali. È necessario quindi scegliere cibi con un basso contenuto di grassi saturi e colesterolo, ad elevato contenuto di amido e fibre e basso tenore in zuccheri semplici.

Inoltre, è importantissimo cucinare senza grassi aggiunti, prediligere metodi di cottura come il vapore, il microonde, la griglia o la piastra, pentola a pressione, piuttosto che la frittura o la cottura in padella. Infine è necessario mangiare con moderazione e preferire 5 pasti al giorno: colazione, merenda a metà mattina, pranzo, merenda nel pomeriggio e cena.

Fioretta Mari, Camelia Lambru

L’evento, ideato ed organizzato da MariMa eventi e dalla famosa Wedding Planner Camelia Lambru, ha visto la partecipazione di noti volti del mondo dello spettacolo come la grande attrice Fioretta Mari, la giornalista Rai Roberta Ammendola, la presentatrice ed attrice Erika Gottardi e l’ambasciatore del Made in Italy Anthony Peth.

Semplicemente incantevole l’allestimento floreale curato dalla Florist Simona designer.

Ph. New Light Studio